Repubblica italiana
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  Funzione Strumentale:

Prof.ssa Concetta Manzo
 

   
  - Prof.ssa Vera Caruso
   
  - Prof.ssa Sarah Fontanelli
   
  - Prof. Roberto Franci
   
  - Prof. Leopoldo Gaglianone
   
  - Prof.ssa Luisella Giacomini
   
  - Prof. Gennaro Guzzi
   
  - Prof. Gianluca Tarchi
   
   

   
   
  A. S. 2015 - 2016
   
  A. S. 2016 - 2017
   
  A. S. 2017 - 2018
   
   
   
   






 
PREMESSA
 
Al fine di incrementare le opportunità di apprendimento, la legge 107/2015 attua percorsi di Alternanza scuola-lavoro in tutti i corsi di studi dell’Istituto (Liceo, Tecnico e Professionale). Un monte ore obbligatorio rivolto alla realizzazione di un raccordo organico con la realtà sociale ed economica del territorio, che dall’ anno scolastico 2015/16, coinvolgono, a partire dalle classi terze, tutti gli studenti del secondo ciclo di istruzione.
Con queste nuove modalità di attuazione, le caratteristiche dell’alternanza scuola lavoro delineate dalle precedenti normative (ex Terza Area), cambiano radicalmente: quella metodologia didattica che le istituzioni scolastiche avevano il compito di attivare in risposta ad una domanda di formazione complementare da parte degli utenti, ora si innesta all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”.
Attraverso l’alternanza scuola lavoro si concretizza il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento. Il mondo della scuola e quello del lavoro non sono più considerati come realtà separate ma integrate e complementari nella consapevolezza che per uno sviluppo coerente e pieno della persona è importante ampliare e diversificare i luoghi, le modalità ed i tempi dell’apprendimento.


 
FINALITA' DEL PERCORSO FORMATIVO
 
Al fine di incrementare le opportunità di apprendimento, la legge 107/2015 attua percorsi di Alternanza scuola-lavoro in tutti i corsi di studi dell’Istituto (Liceo, Tecnico e Professionale). Un monte ore obbligatorio rivolto alla realizzazione di un raccordo organico con la realtà sociale ed economica del territorio, che dall’ anno scolastico 2015/16, coinvolgono, a partire dalle classi terze, tutti gli studenti del secondo ciclo di istruzione.
Con queste nuove modalità di attuazione, le caratteristiche dell’alternanza scuola lavoro delineate dalle precedenti normative (ex Terza Area), cambiano radicalmente: quella metodologia didattica che le istituzioni scolastiche avevano il compito di attivare in risposta ad una domanda di formazione complementare da parte degli utenti, ora si innesta all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione “al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti”.
Attraverso l’alternanza scuola lavoro si concretizza il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi approcci nell’apprendimento. Il mondo della scuola e quello del lavoro non sono più considerati come realtà separate ma integrate e complementari nella consapevolezza che per uno sviluppo coerente e pieno della persona è importante ampliare e diversificare i luoghi, le modalità ed i tempi dell’apprendimento.


 
DESTINATARI DELLA FORMAZIONE E RISORSE UMANE E MATERIALI COINVOLTE
 
Le attività sono rivolte agli studenti delle classi Terze, Quarte e Quinte dell’ Istituto Professionale, Tecnico e Liceo, (tutti gli indirizzi).

Le risorse umane coinvolte nel progetto sono: il Collegio dei docenti; il Consiglio di classe; il Dirigente scolastico; il Direttore dei servizi amministrativi; la Funzione strumentale per l’Alternanza SL; la Commissione ASL; lo Staff di presidenza; l'Agenzia formativa dell’Istituto Enriques; gli uffici di segreteria; i docenti con funzione di Tutor scolastici; i docenti con funzioni formative; gli esperti di settore; gli studi professionali; gli enti pubblici e privati di settore.

ALTRI ENTI COINVOLTI: Camera di Commercio di Firenze; Confindustria di Firenze – sez. di Empoli; Agenzia delle Entrate, uff. di Empoli; Comune di Castelfiorentino.

Laboratori di informatica gestionale; Laboratori di Grafica; Laboratori di Fotografia; Laboratori di Cucina, Sala e Bar e Ricevimento; Auditorium.


 
ATTIVITA' PROGRAMMATE
 
FORMAZIONE SU RISCHI E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO (modulo obbligatorio)
 
Obiettivi
Il corso ha il fine di fornire a tutti gli studenti delle classi Terze, che si apprestano a svolgere attività di stage, un’adeguata formazione generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Contenuti
Formazione generale (8 ore): concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione; organizzazione della prevenzione aziendale; diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; organi di vigilanza, controllo e assistenza. (D.Lgs 81/2008). Formazione specifica (4 ore): rischio meccanico ed elettrico generale; rischi specifici dell’azienda (in parte svolta in azienda): rumore, microclima, illuminazione, videoterminali, movimentazione carichi, burn-out, segnaletica d’emergenza, procedure di esodo, DPI, utilizzo delle attrezzature specifiche.

Modalità di svolgimento
8 ore in ambito curriculare con il coinvolgimento dei docenti di Diritto, Scienze motorie, Economia Aziendale e i docenti TP di laboratorio.
4 ore in ambito extra-curriculare, con formatore qualificato, sui rischi specifici e per la valutazione e certificazione dei risultati.

 
STAGE
 

Obiettivi
Lo stage formativo rappresenta l’asse portante dell’Alternanza. I periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro sono svolti presso soggetti esterni alle istituzioni scolastiche e formative, con i quali sono co-progettati, attuati, verificati e valutati. L’attuazione dei percorsi avviene sulla base di apposite convenzioni, attivate con una platea di soggetti (strutture ospitanti), rappresentati da: - Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza;
- Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
- Ordini professionali;
- Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali;
- Enti locali;
- Enti e associazioni non profit;
- Università.

Modalità di svolgimento dello stage in azienda
I periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro sono articolati secondo criteri di gradualità che rispettano lo sviluppo personale, culturale e professionale degli allievi.
Essi sono dimensionati tenendo conto degli obiettivi formativi dei diversi percorsi di studio, delle possibilità di mobilità degli studenti, nonché della loro età. I rapporti con il tutor aziendale consentono, oltre che una mirata programmazione dei percorsi, un adeguato controllo degli studenti in stage ed un idoneo monitoraggio dei risultati conseguiti.
In base alla specificità di ciascun indirizzo, i Consiglio di classe hanno individuato moduli da trattare, in orario scolastico ed extra scolastico, finalizzati all’acquisizione di competenze tecnico professionali, sociali, organizzative, linguistiche, informatiche utili per la formazione di ciascuno studente. Sono elencati nel punto 9 del documento di classe di ciascuna quinta.


LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI


La valutazione delle competenze sviluppate attraverso la metodologia dell’Alternanza rappresenta un elemento fondamentale nella verifica della qualità degli apprendimenti, alla cui costruzione concorrono differenti contesti (scuola e lavoro) e diversi soggetti (docenti/formatori/studenti). I risultati finali della valutazione vengono sintetizzati nella certificazione finale. Il tutor formativo esterno, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77, «…fornisce all'istituzione scolastica o formativa ogni elemento atto a verificare e valutare le attività dello studente e l'efficacia dei processi formativi».
Sulla base della suddetta certificazione il Consiglio di classe procede:
a) alla valutazione degli esiti delle attività di alternanza e della loro ricaduta sugli apprendimenti disciplinari (Disciplina di indirizzo) e sul voto di condotta;
b) all’attribuzione di crediti ai sensi del D.M. 20 novembre 2000, n. 429, in coerenza con i risultati di apprendimento in termini di competenze acquisite coerenti con l’indirizzo di studi frequentato, ai sensi dei dd.PP.RR. nn. 87, 88 e 89 del 2010 e delle successive Linee guida e Indicazioni nazionali allo scopo emanate.
A conclusione del percorso triennale di alternanza, l’Istituzione Scolastica attesta le competenze acquisite dallo studente.




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